“L’effetto entourage” terpenico vuol dire che una miscela di sostanze vegetali mostra maggiore attività biologica e offre effetti sinergici ottimali. Questo rinforzamento dell’effetto può essere influenzato positivamente, in particolare dai terpeni.

Anche se la pianta di canapa, come rimedio naturale, è attualmente molto alla moda grazie alle sue applicazioni versatili e positive, molti ancora non sanno cosa rende così unica questa pianta e quali gruppi di sostanze – oltre ai cannabinoidi (come il CBD, ecc.) - sono ancora importanti. È qui che entrano in gioco combinazioni organici speciali. Terpeni! Prevalentemente „non-cannabinoidi“: Ingredienti della pianta che modificano il CBD in senso positivo. Si trovano soprattutto negli oli essenziali della pianta di canapa e sono responsabili del profumo e del sapore.

La pianta di canapa e i suoi componenti

Con la pianta di canapa vengono subito associati due sostanze: il CBD (Cannabidiolo) e il THC (tetraidrocannabidiolo). Il CBD è quella sostanza della canapa che non ha nessun effetto psicoattivo e ha tantissime proprietà positive. Per questo va sempre più nel centro dell’interesse. Oltre al CBD e al THC ci sono ancora altri componenti della pianta di canapa e che entrano in gioco. Combinandoli tra di loro può avere risultati molto effettivi.

Sono conosciuti più di 600 componenti della pianta di cannabis. Tra i cui ci sono più di 200 terpeni, più di 100 cannabinoidi, 59 idrocarburi e più di 200 altri combinazioni biochimiche come per esempio i flavonoidi. Accanto ai cannabinoidi sono da sottolineare soprattutto i terpeni [1]. Quindi si può dire che si trovano più di 500 componenti nella pianta di canapa, tra i quali i non-cannabinoidi costituiscono la parte maggiore. Soprattutto i terpeni sono sempre più nel centro dell’interesse e soggetto di tante ricerche [2].

Componenti della pianta di canapa

In questo articolo ci occupiamo quindi dei terpeni più importanti, conosciuti e caratteristici. Di seguito cerchiamo di identificare le loro caratteristiche e di trattare il cosiddetto effetto entourage terpenico, cioè le combinazioni dei terpeni con il CBD.

Terpeni: cosa sono?

I terpeni sono composti organici frequenti, che vengono prodotti da tante piante e tanti animali e fungono da neurotrasmettitori biosintetici. Sapevi che anche tanti ormoni, come per esempio gli estrogeni, sono terpeni e hanno la stessa struttura base chimica organica [3]?

I terpeni sono anche chiamati terpenoidi. Sotto il concetto generico Terpenoidi si trovano tutte le sostanze, che contengono terpeni come pietra da costruzione. Tra i cui ci sono numerosi sostanze vegetali secondarie come amaricanti, carotenoidi, saponine, steroidi ecc. In tal senso anche i cannabinoidi hanno un carattere terpenoide [2].

I terpeni formano con circa 15.000 equivalenti il gruppo più grande di sostanze chimiche nel mondo delle piante [4].

A seconda del numero di atomi di carbonio si distingue tra le seguenti combinazioni terpeniche:

  • Emiterpeni
  • Monoterpeni
  • Sesquiterpeni [2].

I terpeni sono responsabili per diversi compiti nel organismo vegetale: Per esempio, la pianta attira gli insetti per l’impollinazione, ma allo stesso tempo vengono “avvertiti” e respinti possibili parassiti come insetti, batteri e funghi dai terpenoidi. Quindi, servono principalmente alla comunicazione, ma sono anche responsabili per il profumo delle piante [5]. Il monoterpene mentolo è allora caratteristico per il profumo della menta piperita.

Effetto entourage - La combinazione terapeutica dei cannabinoidi e terpeni

In passato, si supponeva in primo luogo che i terpeni servissero principalmente come sostanza di profumo e di aroma nella pianta di canapa. Oggi questo è visto in modo più differenziato.

In uno studio (1964), il ricercatore israelino Raphael Mechoulam ha identificato il CBD e il THC come i due principali principi attivi della cannabis. Più tardi però, questo e altri ricercatori hanno scoperto che i due cannabinoidi rappresentavano solo un parte dell’effetto: Anche altri cannabinoidi, ma soprattutto i terpeni, influenzano l’effetto. L’hanno chiamato l’effetto entourage [5].

“Entourage” deriva dal francese “entourer” e significa „circondare“. Si riferisce alle persone che appartengono all’ambiente stretto di una persona e formano l’entourage.

Il termine „effetto entourage“ risale alla ricerca sulla cannabis e dice che una miscela di sostanze vegetali ha un’attività biologica più elevata della sostanza pura isolata. La pianta di canapa possiede una varietà di fitocannabinoidi e terpeni che giocano un ruolo decisivo nel cosiddetto effetto entourage o sinergico. Combinando diversi cannabinoidi con i terpeni, si ottiene un effetto più ottimizzato, per cui l’apporto di cannabidiolo raggiunge risultati eccezionali salutari già con una dose moderata. Questo rafforzamento dell’effetto può già essere raggiunto ottenendo alcune sostanze vegetali, specialmente i terpeni e altri fitocannabinoidi [6].

I terpeni modificano l’effetto dei cannabinoidi...

  • migliorando l’assunzione del CBD (e THC)
  • alleviando eventuali effetti collaterali
  • regolando la disponibilità nel corpo
  • rafforzando l’effetto e
  • superando meccanismi protettivi batterici [5].

Terpeni - sostanze nella pianta di canapa

Nella pianta di canapa sono già stati verificati più di 200 terpeni. Ogni singola pianta dispone di speciali combinazioni di terpeni. Questi terpeni sono oli secreti dai peli ghiandolari della pianta di canapa e sono in gran parte responsabili del profumo e del sapore. Il tipico „profumo di canapa“ non proviene dal CBD e nemmeno dal THC. Sono i monoterpeni e i sesquiterpeni che si trovano negli oli essenziali della cannabis e costituiscono il profumo speciale. Quindi, quando notiamo il profumo caratteristico della cannabis, deriva dai terpeni che possiamo sentire.

Più di 200 terpeni si trovano nella pianta di cannabis

Ai seguenti terpeni di cannabis sono attribuiti effetti additivi, sinergici o antagonisti:

  • Mircene
  • Limonene
  • Alpha-Pinene
  • Linalolo
  • Beta-cariofillene

Mircene

Il terpene più conosciuto e frequente della pianta di canapa è sicuramente il micrene. È un componente degli oli essenziali e affascina con il suo aroma terroso ed erbaceo, simile a quello dei chiodi di garofano. Molte altre piante contengono micrene come il luppolo, le foglie d’alloro, la verbena, l’eucalipto, il timo selvatico, lo zenzero, l’incenso o la citronella.

All’effetto entourage con il micrene sono state attribuite proprietà sonnifere, analgesiche, antinfiammatorie e sedative in questo campo [5]. Qui, i micreni sono principalmente un insetticida naturale utilizzato dalle piante per la difesa.

Limonene

Il monoterpene limonene ha un forte aroma agrumato come nelle arance, nelle limette e nei limoni. L’olio essenziale dell’arancia consiste addirittura del 90% di limonene, quello del limone invece del 65%. Allo stesso modo, i limoneni si trovano anche nel cumino, nell’aneto, nel coriandolo e nel ginepro. Principalmente usato in prodotti alimentari e nei profumi, mostra il suo potere anche nel detersivo agli agrumi.

In combinazione con il CBD, il limonene può portare a una serie di effetti entourage: soprattutto per stabilire l’equilibrio interiore e per aumentare l’umore [3].

Beta-cariofillene

Questo terpene ha un profumo molto piccante e pepato e un aroma speziato legnoso. Così è esistente anche nelle seguenti piante:

  • Pepe nero
  • Chiodo di garofano
  • Cannella
  • Cumino
  • Basilico

A causa della sua forte interazione con i recettori CB2 può anche essere visto come cannabinoide con grande potenziale terapeutico e può essere utile in caso di problemi di stomaco, di malattie infiammatorie cutanee e dell’apparato motorio [5].

Pinene

Il pinene è uno dei terpeni più diffusi nel mondo delle piante. Si trova nelle conifere (peccio, abete ecc.) e in tante altre piante e ricorda al profumo della conifera. Il terpene ha effetti antinfiammatorie, broncodilatori e può aumentare la prestazione della memoria [5].

Linalolo

L’olio essenziale prominente possiede sfumature floreali e di lavanda: dolce e floreale. Il linalolo si trova nella lavanda come anche nel coriandolo, luppolo, noce moscata, zenzero, cannella, maggiorana, timo e basilico. Le zanzare e le falene odiano quel profumo. Ecco perché è un ingrediente naturale nei prodotti anti-zanzare come anche nel tarmicida. I benefici per la salute: La ricerca ha dimostrato che il linalolo può avere effetti ansiolitici e rilassanti [4].

Terpeni di cannabis con effetto particolare

Oltre ai 5 terpeni più comuni, nella pianta di cannabis sono presenti anche i seguenti:

  • Terpineolo un’aroma di lilla e fiori di campo
  • Delta-3-carene in oli essenziali come l‘olio di cipresso, l’olio di bacche di ginepro e l’ago d’abete
  • Terpinoli – i terpeni dalla salvia e dal rosmarino
  • Phellandrene - Profumo di menta piperita e profumo leggero di agrumi
  • Umulene - olio di pepe e aneto
  • Nerolidolo da zenzero e citronella
  • Alpha-Bisabololo si trova nella camomilla
  • Beta-Elemene dalla zedoària (un tipo di zenzero)
  • Alpha-Eudesmolo besitzt einen süßen, holzigen Geruch
  • Valencene dall‘arancia Valencia con aroma agrumato [3].

Aromaterapia

L’aromaterapia è il luogo in cui gli oli essenziali trovano il loro uso e la loro attenzione. È uno degli insegnamenti più dolci e versatili. L’aromaterapia significa “trattamento con l’aiuto dei profumi“. Tuttavia, non stiamo parlando di profumi o fragranze sintetiche. Si tratta di oli naturali di piante terapeuticamente efficaci. I preziosi oli sono ottenuti da diverse parti delle piante. Da foglie, fiori, semi, frutti, radici e rami di piante.

L’aromaterapia come forma speciale di fitoterapia.

Come già evidente con i terpeni più comuni della pianta di canapa, gli oli essenziali possono essere utilizzati anche in casa per i loro effetti disinfettanti e repellenti per gli insetti.

Gli oli essenziali fanno effetto attraverso il profumo e sono ideali per la profumazione della stanza, i bagni alle erbe e ai fiori, per l’inalazione e per la produzione di oli da massaggio naturali.

Lampada profumata

Le lampade profumate sono molto popolari e vengono azionate con luci da tè o con la corrente elettrica e usati in stanze chiuse. Per attivarle, si mette un paio di gocce dell’olio essenziale nell‘acqua. Le lampade profumate sono particolarmente adatte per aumentare il benessere e per suscitare emozioni.

Lampade profumate nell'aromaterpia

Terapia con l'intera pianta

La varietà degli ingredienti in una pianta di cannabis e l’illustrazione della grande quantità di terpeni e cannabinoidi e il loro supporto reciproco dimostra che l’uso della pianta intera porta a risultati più forti ed efficaci. L’insieme di tutte le parti che lavorano insieme nell’effetto entourage è più grande delle singole parti [3].

Combinazioni di terpeni e cannabinoidi

Il perfetto olio di CBD

La sfida nella produzione del CBD è quella di produrre estratti e oli di CBD special...:

  • che contengono abbastanza terpeni per poter approfittare dell’effetto entourage
  • nei quali il cannabidiolo è del tutto decarbossilato e disponibile nella sua forma attiva
  • che sono privi di THC

Gli Estratti Naturali Premium di CBD VITAL hanno tutte queste caratteristiche. Durante la speciale “estrazione super-soft” vengono filtrati gli ingredienti migliori e più preziosi. I cannabinoidi vengono combinati con la varietà dei terpeni ottenendo così l’effetto ottimale.

Evitare i terpeni per gatti

Per quanto gli oli aromatici e i terpeni siano buoni per gli uomini, non lo sono per i nostri felini e specialmente per i gatti. Anche se non tutti gli oli essenziali o aromatici sono ugualmente pericolosi, la cannella, il timo, l’olio di tea tree, menta piperita, lavanda e origano, per esempio, possono essere tossici per i gatti. In generale, è importante evitare che i gatti assumano gli oli aromatici/i terpeni. Chi vuole fare qualcosa di buono per il proprio gatto, può usare gli oli VET di CBD VITAL prodotti per le esigenze dei nostri gatti. I nostri oli biologici sono privi di terpeni e THC e hanno un sapore particolarmente delicato.

Fonti

[1] Dr. med. P. Brauer (2018) Therapeutikum Cannabis und Post-Polio-Syndrom. Download del 19 agosto 2020 [Fonte]

[2] M. Frankhauser & D. Eigenmann (2020) Geschichte-Praxis-Perspektiven. Cannabis in der Medizin. Nachtschattenverlag: Solothurn.

[3] L. Leinow & J. Birnbaum (2019) Heilen mit CBD. Das wissenschaftlich fundierte Handbuch zur medizinischen Anwendung von Cannabidiol. riva Verlag: München.

[4] F. Grotenhermen, M. Berger & K. Gebhardt (2017) Cannabidiol CBD. Ein cannabishaltiges Compendium. Nachtschattenverlag: Solothurn.

[5] A. Wanitschek & S. Vigl (2018) Cannabis und Cannabidiol (CBD) richtig anwenden. Wirkungsweisen und Behandlungsmethoden verständlich erklärt. humboldt Verlag: Hannover.

[6] I. Pleyer, M. Hlatky & P. Hlatky (2019) Verlagshaus der Ärzte: Wien.

Katharina Ortner, BSc, MA

Autore

Katharina Ortner, BSc, MA

Katharina Ortner, BSc, MA si è laureata in scienze sanitarie e infermieristiche come anche in amministrazione sanitaria nel turismo nel 2011. Si occupa già da tanti anni - sia nell’ambito professionale che privato - della promozione della salute e soprattutto dei metodi alternativi e complementari nell’ambito hea...